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LITURGIA DELLE ORE DI MERCOLEDÌ 26 NOVEMBRE 2014
MERCOLEDÌ DELLA SECONDA SETTIMANA
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| Ufficio letture - Lodi mattutine - Ora media - Vespri - Compieta |
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INVITATORIO
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Signore, apri le mie labbra.

Ant. Acclamate a Dio, voi tutti della terra,
servite il Signore nella gioia.

SALMO 94 Invito a lodare Dio
Esortatevi a vicenda ogni giorno, finché dura «quest'oggi» (Eb 3, 13)

Venite, applaudiamo al Signore, *
  acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie, *
  a lui acclamiamo con canti di gioia. (Ant.)

Poiché grande Dio è il Signore, *
  grande re sopra tutti gli dèi.
Nella sua mano sono gli abissi della terra, *
  sono sue le vette dei monti.
Suo è il mare, egli l'ha fatto, *
  le sue mani hanno plasmato la terra. (Ant.)

Venite, prostràti adoriamo, *
  in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
Egli è nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo, *
  il gregge che egli conduce. (Ant.)

Ascoltate oggi la sua voce: «Non indurite il cuore, *
  come a Merìba, come nel giorno di Massa
    nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri: †
  mi misero alla prova, *
  pur avendo visto le mie opere. (Ant.)

Per quarant'anni mi disgustai di quella generazione †
  e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato, *
  non conoscono le mie vie;
perciò ho giurato nel mio sdegno: *
  Non entreranno nel luogo del mio riposo». (Ant.)

Gloria al Padre e al Figlio, *
  e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre*
  nei secoli dei secoli. Amen. (Ant.)

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UFFICIO DELLE LETTURE - Inizio pagina
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O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio. Alleluia.

Questa introduzione si omette quando si comincia l'Ufficio con l'Invitatorio.

INNO

Cristo, sapienza eterna,
donaci di gustare
la tua dolce amicizia.

Angelo del consiglio,
guida e proteggi il popolo,
che spera nel tuo nome.

Sii tu la nostra forza,
la roccia che ci salva
dagli assalti del male.

A te la gloria e il regno,
la potenza e l'onore,
nei secoli dei secoli. Amen.

1 ant. Nell'intimo soffriamo,
aspettando la redenzione del nostro corpo.

SALMO 38 Preghiera nella malattia
La creazione è stata sottomessa alla caducità ... e nutre la speranza di essere lei pura liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella gloria dei figli di Dio ... ma anche noi gemiamo aspettando la redenzione del nostro corpo (cfr. Rm 8, 20-23).
I (2-7)

Ho detto: «Veglierò sulla mia condotta *
    per non peccare con la mia lingua;
porrò un freno alla mia bocca *
    mentre l'empio mi sta dinanzi».

Sono rimasto quieto in silenzio: tacevo privo di bene, *
    la sua fortuna ha esasperato il mio dolore.
Ardeva il cuore nel mio petto, *
    al ripensarci è divampato il fuoco;

allora ho parlato: *
    «Rivelami, Signore, la mia fine;
quale sia la misura dei miei giorni *
    e saprò quanto è breve la mia vita».

Vedi, in pochi palmi hai misurato i miei giorni*
    e la mia esistenza davanti a te è un nulla.

Solo un soffio è ogni uomo che vive, *
    come ombra è l'uomo che passa;
solo un soffio che si agita, *
    accumula ricchezze e non sa chi le raccolga.

1 ant. Nell'intimo soffriamo,
aspettando la redenzione del nostro corpo.

2 ant. Ascolta la mia preghiera, Signore,
non essere sordo al mio pianto.

II (8-14)

Ora, che attendo, Signore? *
    In te la mia speranza.
Liberami da tutte le mie colpe, *
    non rendermi scherno dello stolto.

Sto in silenzio, non apro bocca, *
    perché sei tu che agisci.
Allontana da me i tuoi colpi: *
    sono distrutto sotto il peso della tua mano.

Castigando il suo peccato tu correggi l'uomo, †
    corrodi come tarlo i suoi tesori. *
    Ogni uomo non è che un soffio.

Ascolta la mia preghiera, Signore, *
    porgi l'orecchio al mio grido,

non essere sordo alle mie lacrime, †
    poiché io sono un forestiero, *
    uno straniero come tutti i miei padri.

Distogli il tuo sguardo, che io respiri, *
    prima che me ne vada e più non sia.

2 ant. Ascolta la mia preghiera, Signore,
non essere sordo al mio pianto.

3 ant. Fiorente come un olivo
chi si abbandona in Dio.

SALMO 51 Contro un calunniatore
Chi si vanta si vanti nel Signore (1 Cor 1, 31).

Perché ti vanti del male *
    o prepotente nella tua iniquità?

Ordisci insidie ogni giorno; †
    la tua lingua è come lama affilata, *
    artefice di inganni.

Tu preferisci il male al bene, †
    la menzogna al parlare sincero. *
    Ami ogni parola di rovina, o lingua di impostura.

Perciò Dio ti demolirà per sempre, †
    ti spezzerà e ti strapperà dalla tenda *
    e ti sradicherà dalla terra dei viventi.

Vedendo, i giusti saran presi da timore *
    e di lui rideranno:

«Ecco l'uomo che non ha posto in Dio la sua difesa, †
    ma confidava nella sua grande ricchezza *
    e si faceva forte dei suoi crimini».

Io invece come olivo verdeggiante †
    nella casa di Dio. *
Mi abbandono alla fedeltà di Dio
    ora e per sempre.

Voglio renderti grazie in eterno *
    per quanto hai operato;
spero nel tuo nome, perché è buono, *
    davanti ai tuoi fedeli.

3 ant. Fiorente come un olivo
chi si abbandona in Dio.

V. L'anima mia spera nel Signore,
R. e aspetto sulla tua parola.

PRIMA LETTURA        

Dalla seconda lettera di san Pietro, apostolo 2, 1-9
I falsi dottori

    Carissimi, ci sono stati anche falsi profeti tra il popolo, come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri che introdurranno eresie perniciose, rinnegando il Signore che li ha riscattati e attirandosi una pronta rovina. Molti seguiranno le loro dissolutezze e per colpa loro la via della verità sarà coperta di impropèri. Nella loro cupidigia vi sfrutteranno con parole false; ma la loro condanna è già da tempo all'opera e la loro rovina è in agguato.
    Dio infatti non risparmiò gli angeli che avevano peccato, ma li precipitò negli abissi tenebrosi dell'inferno, serbandoli per il giudizio; non risparmiò il mondo antico, ma tuttavia con altri sette salvò Noè, banditore di giustizia, mentre faceva piombare il diluvio su un mondo di empi; condannò alla distruzione le città di Sòdoma e Gomorra, riducendole in cenere, ponendo un esempio a quanti sarebbero vissuti empiamente. Liberò invece il giusto Lot, angustiato dal comportamento immorale di quegli scellerati. Quel giusto infatti, per ciò che vedeva e udiva mentre abitava in mezzo a loro, si tormentava ogni giorno nella sua anima giusta per tali ignominie. Il Signore sa liberare i pii dalla prova e serbare gli empi per il castigo nel giorno del giudizio.

RESPONSORIO         Cfr. Mt 7, 15; 24, 11. 24

R. Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, * ma dentro sono lupi rapaci.
V. Sorgeranno molti falsi profeti, e faranno grandi portenti e miracoli e inganneranno molti;
R. ma dentro sono lupi rapaci.

SECONDA LETTURA        

Dalle «Omelie» attribuite a san Macario, vescovo
(Om. 28; PG 34, 710-711)
L'anima che non è dimora di Cristo è infelice

    Una volta Dio, adirato contro i Giudei, diede Gerusalemme in balia dei loro nemici. Così caddero proprio sotto il dominio di coloro che essi odiavano e si trovarono nell'impossibilità di celebrare i giorni festivi e di offrire sacrifici. Nello stesso modo, Dio, adirato contro un'anima che trasgredisce i suoi precetti, la consegna ai suoi nemici, i quali, dopo averla indotta a fare il male, la devastano completamente. Una casa, non più abitata dal padrone, rimane chiusa e oscura, cadendo in abbandono; di conseguenza si riempie di polvere e di sporcizia. Nella stessa condizione è l'anima che rimane priva del suo Signore. Prima tutta luminosa della sua presenza e del giubilo degli angeli, poi si immerge nelle tenebre del peccato, di sentimenti iniqui e di ogni cattiveria.
    Povera quella strada che non è percorsa da alcuno e non è rallegrata da alcuna voce d'uomo! Essa finisce per essere il ritrovo preferito di ogni genere di bestie. Povera quell'anima in cui non cammina il Signore, che con la sua voce ne allontani le bestie spirituali della malvagità! Guai alla terra priva del contadino che la lavori! Guai alla nave senza timoniere! Sbattuta dai marosi e travolta dalla tempesta, andrà in rovina.
    Guai all'anima che non ha in sé il vero timoniere, Cristo! Avvolta dalle tenebre di un mare agitato e sbattuta dalle onde degli affetti malsani, sconquassata dagli spiriti maligni come da un uragano invernale, andrà miseramente in rovina.
    Guai all'anima priva di Cristo, l'unico che possa coltivarla diligentemente perché produca i buoni frutti dello Spirito! Infatti, una volta abbandonata, sarà tutta invasa da spine e da rovi e, invece di produrre frutti, finirà nel fuoco. Guai a quell'anima che non avrà Cristo in sé! Lasciata sola, comincerà ad essere terreno fertile di inclinazioni malsane e finirà per diventare una sentina di vizi.
    Il contadino, quando si accinge a lavorare la terra, sceglie gli strumenti più adatti e veste anche l'abito più acconcio al genere di lavoro. Così Cristo, re dei cieli e vero agricoltore, venendo verso l'umanità, devastata dal peccato, prese un corpo umano, e, portando la croce come strumento di lavoro, dissodò l'anima arida e incolta, ne strappò via le spine e i rovi degli spiriti malvagi, divelse il loglio del male e gettò al fuoco tutta la paglia dei peccati. La lavorò così col legno della croce e piantò in lei il giardino amenissimo dello Spirito. Esso produce ogni genere di frutti soavi e squisiti per Dio, che ne è il padrone.

RESPONSORIO         Gv 15, 1. 5. 9

R. Io sono la vera vite, voi i tralci. * Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto.
V. Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato voi.
R. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto.

ORAZIONE

    Ridesta, Signore, la volontà dei tuoi fedeli perché, collaborando con impegno alla tua opera di salvezza, ottengano in misura sempre più abbondante i doni della tua misericordia. Per il nostro Signore.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.


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LODI MATTUTINE - Inizio pagina
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O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio. Alleluia.

Questa introduzione si omette quando si comincia l'Ufficio con l'Invitatorio.

INNO

Notte, tenebre e nebbia,
fuggite: entra la luce,
viene Cristo Signore.

Il sole di giustizia
trasfigura ed accende
l'universo in attesa.

Con gioia pura ed umile,
fra i canti e le preghiere,
accogliamo il Signore.

Salvatore dei poveri,
la gloria del tuo volto
splenda su un mondo nuovo!

A te sia lode, o Cristo,
al Padre e al Santo Spirito,
oggi e sempre nei secoli. Amen.

1 ant. Santa è la tua via:
chi è grande come te, Signore?

SALMO 76 Dio rinnova i prodigi del suo amore
Siamo tribolati da ogni parte, ma non schiacciati: colui che ha risuscitato Gesù risusciterà anche noi (cfr. 2 Cor 4, 8. 14).

La mia voce sale a Dio e grido aiuto; *
    la mia voce sale a Dio, finché mi ascolti.

Nel giorno dell'angoscia io cerco il Signore, †
    tutta la notte la mia mano è tesa
        e non si stanca; *
    io rifiuto ogni conforto.

Mi ricordo di Dio e gemo, *
    medito e viene meno il mio spirito.
Tu trattieni dal sonno i miei occhi, *
    sono turbato e senza parole.

Ripenso ai giorni passati, *
    ricordo gli anni lontani.
Un canto nella notte mi ritorna nel cuore: *
    rifletto e il mio spirito si va interrogando.

Forse Dio ci respingerà per sempre, *
    non sarà più benevolo con noi?
È forse cessato per sempre il suo amore, *
    è finita la sua promessa per sempre?

Può Dio aver dimenticato la misericordia, *
    aver chiuso nell'ira il suo cuore?
E ho detto: «Questo è il mio tormento: *
    è mutata la destra dell'Altissimo».

Ricordo le gesta del Signore, *
    ricordo le tue meraviglie di un tempo.
Mi vado ripetendo le tue opere, *
    considero tutte le tue gesta.

O Dio, santa è la tua via; *
    quale dio è grande come il nostro Dio?
Tu sei il Dio che opera meraviglie, *
    manifesti la tua forza fra le genti.

È il tuo braccio che ha salvato il tuo popolo, *
    i figli di Giacobbe e di Giuseppe.

Ti videro le acque, Dio, †
    ti videro e ne furono sconvolte; *
    sussultarono anche gli abissi.

Le nubi rovesciarono acqua, †
    scoppiò il tuono nel cielo; *
    le tue saette guizzarono.

Il fragore dei tuoi tuoni nel turbine, †
    i tuoi fulmini rischiararono il mondo, *
    la terra tremò e fu scossa.

Sul mare passava la tua via, †
    i tuoi sentieri sulle grandi acque *
    e le tue orme rimasero invisibili.

Guidasti come gregge il tuo popolo *
    per mano di Mosè e di Aronne.

1 ant. Santa è la tua via:
chi è grande come te, Signore?

2 ant. Il mio cuore esulta nel Signore:
è lui che umilia e innalza.

CANTICO 1 Sam 2, 1-10 La gioia e la speranza degli umili è in Dio
Ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati (Lc 1, 52-53).

Il mio cuore esulta nel Signore, *
    la mia fronte s'innalza grazie al mio Dio.
Si apre la mia bocca contro i miei nemici, *
    perché io godo del beneficio che mi hai concesso.

Non c'è santo come il Signore, *
    non c'è rocca come il nostro Dio.

Non moltiplicate i discorsi superbi, †
    dalla vostra bocca non esca arroganza; *
    perché il Signore è il Dio che sa tutto
        e le sue opere sono rette.

L'arco dei forti s'è spezzato, *
    ma i deboli sono rivestiti di vigore.

I sazi sono andati a giornata per un pane, *
    mentre gli affamati han cessato di faticare.
La sterile ha partorito sette volte *
    e la ricca di figli è sfiorita.

Il Signore fa morire e fa vivere, *
    scendere agli inferi e risalire.
Il Signore rende povero e arricchisce, *
    abbassa ed esalta.

Solleva dalla polvere il misero, *
    innalza il povero dalle immondizie,
per farli sedere con i capi del popolo *
    e assegnare loro un seggio di gloria.

Perché al Signore appartengono
        i cardini della terra *
    e su di essi fa poggiare il mondo.

Sui passi dei giusti Egli veglia, †
    ma gli empi svaniscono nelle tenebre. *
    Certo non prevarrà l'uomo malgrado la sua forza.

Dal Signore saranno abbattuti i suoi avversari! *
    L'Altissimo tuonerà dal cielo.

Il Signore giudicherà
        gli estremi confini della terra; †
    al suo re darà la forza *
    ed eleverà la potenza del suo Messia.

2 ant. Il mio cuore esulta nel Signore:
è lui che umilia e innalza.

3 ant. Il Signore regna, esulti la terra. †

SALMO 96 La gloria del Signore nel giudizio
Questo salmo si riferisce alla salvezza e alla fede di tutte le genti in Cristo (sant'Atanasio).

Il Signore regna, esulti la terra, *
    † gioiscano le isole tutte.
Nubi e tenebre lo avvolgono, *
    giustizia e diritto sono la base del suo trono.

Davanti a lui cammina il fuoco *
    e brucia tutt'intorno i suoi nemici.
Le sue folgori rischiarano il mondo: *
    vede e sussulta la terra.

I monti fondono come cera davanti al Signore, *
    davanti al Signore di tutta la terra.
I cieli annunziano la sua giustizia *
    e tutti i popoli contemplano la sua gloria.

Siano confusi tutti gli adoratori di statue †
    e chi si gloria dei propri idoli. *
    Si prostrino a lui tutti gli dei!

Ascolta Sion e ne gioisce, †
    esultano le città di Giuda *
    per i tuoi giudizi, Signore.

Perché tu sei, Signore, l'Altissimo su tutta la terra, *
    tu sei eccelso sopra tutti gli dei.

Odiate il male, voi che amate il Signore: †
    lui che custodisce la vita dei suoi fedeli *
    li strapperà dalle mani degli empi.

Una luce si è levata per il giusto, *
    gioia per i retti di cuore.
Rallegratevi, giusti, nel Signore, *
    rendete grazie al suo santo nome.

3 ant. Il Signore regna, esulti la terra.

LETTURA BREVE         Rm 8, 35.37
    
    Chi ci separerà dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati.

RESPONSORIO BREVE        

R. Benedirò il Signore * in ogni tempo.
Benedirò il Signore in ogni tempo.
V. Sulla mia bocca sempre la sua lode
in ogni tempo.
     Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Benedirò il Signore in ogni tempo.

Ant. al Ben.      In santità e giustizia
tutti i nostri giorni
serviamo il Signore.

CANTICO DI ZACCARIA Lc 1, 68-79 Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
  perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
  nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
  per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
  e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
  e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
  di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
  al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *
  perché andrai innanzi al Signore
    a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
  nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
  per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
  e nell'ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
  sulla via della pace.

Ant. al Ben.      In santità e giustizia
tutti i nostri giorni
serviamo il Signore.

INVOCAZIONE

Lodiamo il Cristo, che ha promesso di rimanere con noi tutti i giorni sino alla fine dei secoli e rivolgiamogli la nostra preghiera:
        Resta con noi, Signore.

Resta con noi, Signore, durante questo giorno,
- non tramonti mai nel nostro spirito il sole della tua grazia.

Ti offriamo, Signore, le azioni e le sofferenze di questa giornata,
- promettiamo di servirti sempre con cuore puro e leale.

Fa' che viviamo il tempo che ci dai come un dono della tua bontà,
- per divenire il sale della terra e la luce del mondo.

Il tuo Spirito orienti i nostri pensieri e le nostre parole,
- perché rimaniamo sempre nel tuo amore e nella tua lode.

Padre Nostro

ORAZIONE

    Risplenda su di noi, Signore, la luce della tua sapienza, perché liberi da ogni compromesso col peccato camminiamo sempre nella via dei tuoi comandamenti. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.


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ORA MEDIA - Inizio pagina
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O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio. Alleluia.

INNO

Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,

tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell'ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.

Sia gloria al Padre e al Figlio,
sia onore allo Spirito Santo,
all'unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen.

oppure

L'ora sesta c'invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.

In quest'ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.

Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell'intimo dei cuori.

Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

1 ant. Ho ripensato la mia via, o Signore:
camminerò secondo la tua legge.

SALMO 118, 57-64 VII (Het)

La mia sorte, ho detto, Signore, *
    è custodire le tue parole.
Con tutto il cuore ti ho supplicato, *
    fammi grazia secondo la tua promessa.

Ho scrutato le mie vie, *
    ho rivolto i miei passi verso i tuoi comandamenti.
Sono pronto e non voglio tardare *
    a custodire i tuoi decreti.

I lacci degli empi mi hanno avvinto, *
    ma non ho dimenticato la tua legge.
Nel cuore della notte mi alzo a renderti lode *
    per i tuoi giusti decreti.

Sono amico di coloro che ti sono fedeli *
    e osservano i tuoi precetti.
Del tuo amore, Signore, è piena la terra; *
    insegnami il tuo volere.

1 ant. Ho ripensato la mia via, o Signore:
camminerò secondo la tua legge.

2 ant. Il timore mi assale, o Dio:
prestami ascolto e rispondimi!

SALMO 54, 2-15. 17-24 L'amico che tradisce
Giuda, con un bacio tradisci il figlio dell'uomo? (Lc 22, 48).
I (2-12)

Porgi l'orecchio, Dio, alla mia preghiera, †
    non respingere la mia supplica; *
    dammi ascolto e rispondimi,

Mi agito nel mio lamento *
    e sono sconvolto al grido del nemico,
        al clamore dell'empio.

Contro di me riversano sventura, *
    mi perseguitano con furore.
Dentro di me freme il mio cuore, *
    piombano su di me terrori di morte.

Timore e spavento mi invadono *
    e lo sgomento mi opprime.
Dico: «Chi mi darà ali come di colomba, *
    per volare e trovare riposo?

Ecco, errando, fuggirei lontano, *
    abiterei nel deserto.
Riposerei in un luogo di riparo *
    dalla furia del vento e dell'uragano».

Disperdili, Signore, †
    confondi le loro lingue: *
    ho visto nella città violenza e contese.

Giorno e notte si aggirano sulle sue mura, †
    all'interno iniquità, travaglio e insidie *
    e non cessano nelle sue piazze
        sopruso e inganno.

2 ant. Il timore mi assale, o Dio:
prestami ascolto e rispondimi!

3 ant. Getta nel Signore il tuo affanno:
egli ti salverà.

II (13-15. 17-24)

Se mi avesse insultato un nemico, *
    l'avrei sopportato;
se fosse insorto contro di me un avversario, *
    da lui mi sarei nascosto.

Ma sei tu, mio compagno, *
    mio amico e confidente;
ci legava una dolce amicizia, *
    verso la casa di Dio camminavamo in festa.

Io invoco Dio e il Signore mi salva. †
    Di sera, al mattino, a mezzogiorno
        mi lamento e sospiro *
    ed egli ascolta la mia voce;

mi salva, mi dà pace da coloro che mi combattono: *
    sono tanti i miei avversari.
Dio mi ascolta e li umilia, *
    egli che domina da sempre.

Per essi non c'è conversione *
    e non temono Dio.
Ognuno ha steso la mano contro i suoi amici, *
    ha violato la sua alleanza.

Più untuosa del burro è la sua bocca, *
    ma nel cuore ha la guerra;
più fluide dell'olio le sue parole, *
    ma sono spade sguainate.

Getta sul Signore il tuo affanno †
    ed egli ti darà sostegno, *
    mai permetterà che il giusto vacilli.

Tu, Dio, li sprofonderai nella tomba *
    gli uomini sanguinari e fraudolenti:
essi non giungeranno alla metà dei loro giorni. *
    Ma io, Signore, in te confido.

3 ant. Getta nel Signore il tuo affanno:
egli ti salverà.

LETTURA BREVE         Is 55, 8-9
    
    I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie, oracolo del Signore. Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.
    
V. Chi è come te, Dio dell'universo?
R. Sei forte, Signore, fedele alla parola.

ORAZIONE

    O Dio grande e misericordioso, che ci doni una sosta nella fatica quotidiana, sostieni la nostra debolezza, e aiutaci a portare a termine il lavoro che abbiamo iniziato. Per Cristo nostro Signore.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.


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VESPRI - Inizio pagina
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O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio. Alleluia.

INNO

Artefice e Signore
della terra e del cielo,
aurora inestinguibile,
giorno senza tramonto,

dona alle stanche membra
la gioia del riposo,
e nel sonno rimargina
le ferite dell'anima.

Se le tenebre scendono
sulla città degli uomini,
non si spenga la fede
nel cuore dei credenti.

Te la voce proclami,
o Dio trino e Unico,
te canti il nostro cuore
te adori il nostro spirito. Amen.

1 ant. Si compia la tua beata speranza,
si manifesti la gloria del nostro Salvatore.

SALMO 61 Solo in Dio la nostra pace
Il Dio della speranza vi riempia d'ogni gioia e pace nella fede (Rm 15, 13).

Solo in Dio riposa l'anima mia; *
    da lui la mia salvezza.
Lui solo è mia rupe e mia salvezza, *
    mia roccia di difesa: non potrò vacillare.

Fino a quando vi scaglierete contro un uomo, †
    per abbatterlo tutti insieme, *
    come muro cadente, come recinto che crolla?

Tramano solo di precipitarlo dall'alto, *
    si compiacciono della menzogna.
Con la bocca benedicono, *
    nel loro cuore maledicono.

Solo in Dio riposa l'anima mia, *
    da lui la mia speranza.

Lui solo è mia rupe e mia salvezza, *
    mia roccia di difesa: non potrò vacillare.

In Dio è la mia salvezza e la mia gloria; *
    il mio saldo rifugio, la mia difesa è in Dio.

Confida sempre in lui, o popolo, †
    davanti a lui effondi il tuo cuore, *
    nostro rifugio è Dio.

Sì, sono un soffio i figli di Adamo, †
    una menzogna tutti gli uomini, *
    insieme, sulla bilancia,
        sono meno di un soffio.

Non confidate nella violenza, *
    non illudetevi della rapina;
alla ricchezza, anche se abbonda, *
    non attaccate il cuore.

Una parola ha detto Dio, due ne ho udite: †
    il potere appartiene a Dio, *
    tua, Signore, è la grazia;

secondo le sue opere *
    tu ripaghi ogni uomo.

1 ant. Si compia la tua beata speranza,
si manifesti la gloria del nostro Salvatore.

2 ant. Fa' risplendere su di noi il tuo volto,
donaci, o Dio, la tua benedizione.

SALMO 66 Tutti i popoli glorifichino il Signore
Sia noto a voi che questa salvezza di Dio viene ora rivolta ai pagani (At 28, 28).

Dio abbia pietà di noi e ci benedica, *
    su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via, *
    fra tutte le genti la tua salvezza.

Ti lodino i popoli, Dio, *
    ti lodino i popoli tutti.

Esultino le genti e si rallegrino, †
    perché giudichi i popoli con giustizia, *
    governi le nazioni sulla terra.

Ti lodino i popoli, Dio, *
    ti lodino i popoli tutti.

La terra ha dato il suo frutto. *
    Ci benedica Dio, il nostro Dio,
ci benedica Dio *
    e lo temano tutti i confini della terra.

2 ant. Fa' risplendere su di noi il tuo volto,
donaci, o Dio, la tua benedizione.

3 ant. In Cristo l'universo è creato
e tutto sussiste in lui.

CANTICO Cfr. Col 1, 3. 12-20 Cristo fu generato prima di ogni creatura, è il primogenito di coloro che risuscitano dai morti

Ringraziamo con gioia Dio, *
    Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
perché ci ha messi in grado di partecipare *
    alla sorte dei santi nella luce,

ci ha liberati dal potere delle tenebre *
    ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto,
per opera del quale abbiamo la redenzione, *
    la remissione dei peccati.

Cristo è immagine del Dio invisibile, *
    generato prima di ogni creatura;
è prima di tutte le cose *
    e tutte in lui sussistono.

Tutte le cose sono state create per mezzo di lui *
    e in vista di lui:
quelle nei cieli e quelle sulla terra, *
    quelle visibili e quelle invisibili.

Egli è il capo del corpo, che è la Chiesa; *
    è il principio di tutto,
il primogenito di coloro che risuscitano dai morti, *
    per ottenere il primato su tutte le cose.

Piacque a Dio di fare abitare in lui ogni pienezza *
    per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose,
rappacificare con il sangue della sua croce, *
    gli esseri della terra e quelli del cielo.

3 ant. In Cristo l'universo è creato
e tutto sussiste in lui.

LETTURA BREVE         1 Pt 5, 5b-7
    
    Rivestitevi tutti di umiltà gli uni verso gli altri, perché Dio resiste ai superbi, ma dà grazia agli umili.
    Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, perché vi esalti al tempo opportuno, gettando in lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi.

RESPONSORIO BREVE        

R. Come la pupilla dell'occhio * difendici, Signore.
Come la pupilla dell'occhio difendici, Signore.
V. Nascondici all'ombra delle tue ali,
difendici, Signore.
     Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come la pupilla dell'occhio difendici, Signore.

Ant. al Magn.      Con la potenza del tuo braccio, Signore,
disperdi i superbi, innalza gli umili.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE Lc 1, 46-55 Esultanza dell'anima nel Signore

L'anima mia magnifica il Signore *
  e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
  D'ora in poi tutte le generazioni
    mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
  e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
  si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
  ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
  ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
  ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
  ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
  ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Ant. al Magn.      Con la potenza del tuo braccio, Signore,
disperdi i superbi, innalza gli umili.

INTERCESSIONE

Lieti e riconoscenti, preghiamo Dio nostro Padre, che gode nel dispensare i suoi benefici:
        Colma di grazia e di pace il tuo popolo, Signore.

Dio eterno, mille anni per te sono come il giorno che è passato,
- fa' che non dimentichiamo che la nostra vita è come il fiore del campo che spunta al mattino e avvizzisce la sera.

Concedi al popolo cristiano la tua manna, perché non muoia di fame,
- e l'acqua viva perché non soffra di sete inestinguibile.

Fa' che non perdiamo mai la fede e il senso cristiano della vita,
- e orientiamo alla tua gloria il tempo della fatica e del riposo.

Concedi a noi una stagione favorevole,
- perché la terra produca un raccolto abbondante.

Dona ai defunti la visione del tuo volto,
- fa' che un giorno possiamo godere con loro la gloria dei beati.

Padre Nostro

ORAZIONE

    Santo è il tuo nome, Signore, e la tua misericordia è benedetta nei secoli; guarda con benevolenza il tuo popolo in preghiera e fa' che la sua lode si unisca alla liturgia dei santi nel cielo. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.


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O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio. Alleluia.

Esame di coscienza

Confesso a Dio onnipotente.

INNO

Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.

Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.

Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell'alba
intoni la tua lode.

Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

oppure

Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.

In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall'umana fatica,
al termine del giorno.

Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.

Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.

A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

1 ant. Tu sei la mia difesa
e il mio rifugio, Signore.

nel tempo di Pasqua

Alleluia, alleluia, alleluia.

SALMO 30, 2-6 Supplica fiduciosa nell'afflizione
Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito (Lc 23,46).

In te, Signore, mi sono rifugiato, †
    mai sarò deluso; *
    per la tua giustizia salvami.

Porgi a me l'orecchio, *
    vieni presto a liberarmi.
Sii per me la rupe che mi accoglie, *
    la cinta di riparo che mi salva.

Tu sei la mia roccia e il mio baluardo, *
    per il tuo nome dirigi i miei passi.
Scioglimi dal laccio che mi hanno teso, *
    perché sei tu la mia difesa.

Mi affido alle tue mani; *
    tu mi riscatti, Signore, Dio fedele.

1 ant. Tu sei la mia difesa
e il mio rifugio, Signore.

nel tempo di Pasqua

Alleluia, alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE         Ef 4,26-27.31-32

    Non peccate non tramonti il sole sopra la vostra ira e non date occasione al diavolo. Scompaia da voi ogni asprezza, sdegno, ira. Siate invece benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo.

RESPONSORIO BREVE        

R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento:
nelle tue mani affido il mio spirito.
     Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

Ant.      Nella veglia salvaci Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.

CANTICO DI SIMEONE Lc 2, 29-32 Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
  vada in pace secondo la tua parola;

perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza *
  preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti *
  e gloria del tuo popolo Israele.

Ant.      Nella veglia salvaci Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.

ORAZIONE

    Signore Gesù Cristo mite e umile di cuore, che rendi soave il giogo e lieve il peso dei tuoi fedeli, accogli i propositi e le opere di questa giornata e fa' che il riposo della notte ci renda più generosi nel tuo servizio. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.
R. Amen.


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